Si calcola che ci siano ancora in attesa di definizione le pratiche per oltre 4 milioni di condoni edilizi. Secondo alcune stime, la cifra di questi documenti e giacenze va moltiplicata per almeno cinque volte se si considerano gli immobili con piccole irregolarità che possono presentare problemi se si vuol vendere la casa, soprattutto quando l’acquirente accende un mutuo. Ricordiamo che per il Superbonus è stata sospeso l’obbligo di verificare la regolarità delle unità immobiliari per i lavori riguardanti le parti comuni, altrimenti i cantieri si sarebbero bloccati. Le nuove norme introdotte dal decreto varato aumentano le tolleranze rispetto ai progetti originari, ma per gli abusi cui si potrà porre rimedio chiedendo un’autorizzazione onerosa al comune il conto non sarà economico perché si potrà arrivare a 31 mila euro. I tempi di approvazione però saranno certi e brevi: se l’immobile non ha vincoli basteranno 30 giorni per la segnalazione certificata e 45 per i permessi di costruire. Salva-casa, il decreto è in vigore
https://www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/media/notizia/2024-05/Decreto%20Legge%20Salva-Casa_MIT.pdf



